giovedì 22 novembre 2012

For telling you that I need you.

Un giorno ho ricordato il nostro primo bacio, a quando per la prima volta il tempo s'è fermato.
E' un'istantanea ad esposizione prolungata :
metti una macchina fotografica ad uno dei poli, esposizione di 24 ore;
ottieni una vista delle stelle che descrivono una circonferenza intera e lasciano questa scia immaginaria dietro di loro.
Adoro pensare al relativismo di questi eventi, di come quelle stelle, se almeno pensassero, potessero immaginarsi tutte delle comete che ti portano al Graal.
Se si potessero basare su quella fotografia, tutte le stelle sarebbero davvero molto importanti.
Tu fissi un sistema di riferimento, un punto di vista esterno lontano milioni di chilometri, e guarda quelle: per 24 ore sono comete, se ne vantano, ti mostrano un sorriso infuocato e infantile, questi astri bambini.
Vorrei far loro capire che esiste una cazzo di causa, eh.
Vorrei dir loro che devono ringraziare le tue labbra, perché si sono appena elevate a forza motrice dell'universo.
E sarà vero che noi potremmo essere tranquillamente tutti morti, ché tanto la Terra si fa i suoi bei giri attorno al sole, mentre magari l'erba continua a nascere, il mare a muoversi e il cielo a girare, ma il punto è proprio questo.
Chi se li fila questi movimenti poi? E, soprattutto, che importanza assumono per se stessi, se nessuno li guarda?
Quello che voglio dire è che i cieli e i mari e le distese verdi diventano tristi senza Te.
Lo sono sicuramente per me, ma si intristiscono proprio di loro, i mari si prosciugano e l'erba non nasce e il cielo è pieno di nuvole, non se ne vede il blu.
E vorrei concentrarmi pure su quest'altro fantastico aspetto:
il cielo è blu grazie alla rifrazione delle radiazioni solari sugli elementi che compongono sull'atmosfera.
Ora, non vorrei sembrare saputello, ma è cosa nota che le radiazioni solari all'origine, nel vuoto dello spazio aperto, hanno delle caratteristiche lunghezze d'onda che le rendono gialle.
E, quindi, conseguenza fondamentale, il blu esiste perché esiste il giallo.
Se pensi al blu, pensi al cielo, quindi, si, oggettivamente il blu esiste perché c'è il giallo.
E, ti giuro, non vorrei nemmeno divagare più di tanto, ma da lontano il pianeta Terra è prevalentemente verde e blu, illuminato da un sole molto molto molto giallo.
Sarò serio. Lo ero anche nelle righe precedenti, ma lo sarò di più.


E quali spalle, e quale ingegno,
poté torcere le fibre del tuo cuore?
E quando il tuo cuore iniziò a battere,
quale terribile mano? E quale terribile piede?
Quale martello? Quale catena?
In quale fornace fu (plasmata) la tua mente?
Quale incudine? Quale terribile stretta
osa afferrare il suo mortale terrore?
Quando le stelle gettarono le loro lance
e lavarono il paradiso con le loro lacrime:
Egli sorrise a vedere il Suo lavoro?
Colui che creò l'Agnello, creò te?


Mi viene donato quest'immenso potere di sovvertire l'ordine dell'universo e di essere forza creatrice assieme a te.
Mi viene consapevolmente offerto il dono della vita, e di altre dopo di me, insieme a te.
Mi viene assegnato il compito di tenere saldamente le mani che mi danno la vita e mi tengono nella Morte.
Vedo che tutto muore attorno a me, se non ci sei.
Vedo che tutto è fermo attorno a me, col sapore delle tue labbra, tu in silenzio, io in silenzio.
Senza la tua voce, il mondo non si muove, attende silenzioso Noi.
Così ci autorizza a gettare quelle nostre lance verso il cielo, perché è nostro quello che è nostro.

Ti amo, senza limitazioni. L'analisi matematica non basta.
Ti amo, senza proposizioni. L'analisi grammaticale non è sufficiente.
Ti amo, e mi abbandono a 5 lettere e uno spazio.

lunedì 5 novembre 2012

Storie di Ea

Grampasso sono e ad ampie falcate vengoti incontro.
Come giuoco mortal ricordi, viaggio ai confini delle mie terre, laddove i miei occhi un tempo incontrarono il mare.
"...soleva viaggiare d'autunno, dormire d'inverno, annusare di primavera, bere d'estate. Eppure, fino ad allora, mai aveva toccato e né ascoltato, né visto, né assaporato Quello.
Si sarebbe potuto definire come desiderio di vite passate, incontri eterei di felicità, acqua che prende con decisione il posto del sangue e comincia veloce a scorrere nelle vene, al ritmo incessante di battaglie e visioni...."
"...come incanti ormai dimenticati, magie potenti, Quello aveva riconosciuto il nome suo.
Il vero nome che gli apparteneva. L'aveva chiamato amore e poi passione e poi vita e poi morte.
Elevato al cielo come il più raro degli Dei e tenuto saldamente in terra col bruciore del fuoco freddo degli occhi che mai si sarebbe stancato di osservare, come se li tenesse stretti tra le mani, intanto troppo impegnate ad accarezzare il mondo che stava imparando a possedere..."

Estratti  di "Il mondo in codice AP"
(up,su)
2012.26.08

Continuerò, sai?
Ad amare.

domenica 4 novembre 2012

I saw you

Dove le parole di un altro possono.
Che poi il mio respiro è sempre lì vicino.


When I heAr the engine pAss
I'm kissing you wide
The hissing subsides
I'm in luck
When the evening reAches here
You're tying me up
I'm dying of love
It's okAy.

La prima lettera è sempre l'unica.

domenica 28 ottobre 2012

L'ultima caccia di Kraven ( 1987 )

Uscivi da liquido amniotico anni '80, per poter affondare unghie e denti in una adolescenza 1990-1999.
Riempivi il cuore di underground alternativo, mentre un Tyler Durden qualsiasi tirava pugni a caso e Sarajevo bruciava.
Mentre l'est riempiva il mondo d'angoscia, l'ovest fomentava l'ansia nel cuore di generazioni dimenticate, dai jeans strappati e troppo larghi, con le scarpe grosse e i capelli sempre troppo corti; e nasceva Eminem, a Billy Corgan cadevano troppi capelli, gli anni con le donne da band a capo del mondo.
Una Shirley Manson che ti piace tanto, in un armonico e così perfetto conformismo antisociale, ragazza occhi belli, eh?
Alanis Morissette del tuo cuore, quel fascino cantautoriale che lascia che il cuore di lui scoppi quando vede lei.
Quando, guardandosi attorno, lui seppe che opera così perfetta impiegò ben più di nove mesi per vedere la luce, concepita anni addietro.
Anticipazione di lei, cresciuta oggi, nel 1998 del 2012.

martedì 23 ottobre 2012

Living Colour

Proviamo.
Si, ma cosa?
Una scrittura creativa, deficiente!
E come?
Così.
Così come?
Così, come viene.
E come viene?
Viene così.
Come?

In the morning I'll be with you.

Dallo Skinny Love impronunciabile.

E questo è creativo?
Non propriamente

( Tratto da "Tipici dialoghi", Edizione Mufasa, 1993 )
Il problema è questo, proprio questo.
Non c'è maturazione artistica, solo consapevolezza cosmica.
Metti le cose su un piano completamente diverso, mia cara: il discorso diventa completamente diverso.
Non era lui, proprio no. "E chi?" dirai, "Chi?"
Leggiamola così.
Il di lui cuore batteva, lui respirava, cantava, parlava, leggeva, osservava, mangiava, camminava.
Il cuore di lui batte, lui respira, canta, parla, legge, osserva, mangia,cammina.
E dov'era l'errore?
Perché il motore non s'accendeva?
Perché quel milione di cariche non attizzava? 
Perché quei mille soli che esplodono dentro al suo animo permettevano la morte della più misera delle camelie?

Se un sole non ha niente da riscaldare, muore senza che nessuno conosca il suo ruolo.
Se non esiste scintilla, non c'è dinamite che esploda.

Puoi chiamarli sistemi di riferimento assoluti, ma la loro funzione è nulla se non c'è vita a descrivere le leggi che li regolano.

Sono qui, guardo le stelle, guardo i tuoi occhi. 
Se non fossi qui a farlo, esisterebbero per nulla e non avrebbero ruolo, funzione, scopo, emozioni, colore.
Per parallelismo, dei più banali, se non ci fossi tu esploderebbero stelle, morirebbero pianeti, griderei e nessuno avrebbe mai potuto ascoltarmi.
E per quanto voglia Lui essere scrutatore imperturbabile del Nulla, si perde nella semplicità di un giallo, di un blu, di un verde.
Siamo colorati,eh?
Il colore sei tu, io sono uno stupido pennello. 
Perdona il discorso frammentato, i collegamenti tra frasi sconnesse puoi capirli solo tu.
41 è un numero primo, tra le felici coincidenze.


mercoledì 3 ottobre 2012

A song of Ice and Fire, le Cronache.


Acqua e Fuoco.
Ghiaccio e Lava.
Freddo e Caldo.
Perpetuazione di ossimori.
Perpetuazione di eternità.
Spirale, una spirale crescente, che quando c'è l'avanzamento secondo l'asse z, l'avanzamento è proprio di tutto il sistema grafico.
Spirale, quella dietro la spalla destra,eh?
Spirale, quella degli occhi di lei.
Campi magnetici e spirali.
Campi elettrici e periodi.
Picchi di corrente.
Spasmi d'attrazione.
Neurotrasmissione da Dio, che un qualcosa in più ce l'hai e sta dove nessuno può capire.
Nessuno è proprio il mondo, intero, tutto. Tutto è LEI, niente rocce leggere, ormai.
E se questa vita proprio dev'essere una citazione, che sia [...].
L'interpretazione è solo loro, quella di due amanti.
Quella di due corpi vicini e stesi e soffocanti di paura e terribilmente ansiosi d'amare.
Che loro, stando vicino, si raffreddavano col loro calore.
Ghiaccio e Lava,si.
Ghiaccio e Lava negli occhi di LEI, fumanti d'azzurro calore e glaciale fierezza.
L'acciaio si forma con ghiaccio e lava?
La roccia deriva da lava che si raffredda e grazie all'acqua?
Gridando che.. L'ETERNO SI FORMA QUANDO GHIACCIO E LAVA COESISTONO NEGLI OCCHI DI LEI E, IMPOTENTE, IL MONDO LA OSSERVA MENTRE SOLO LUI PUO' TENERLE LA MANO, IMMENSAMENTE AMANDOLA.

E' una confessione, credimi.




Come to me, just in a dream
Come on and rescue me
Yes I know, I can’t be wrong
And maybe all too have strong