E' un'istantanea ad esposizione prolungata :
metti una macchina fotografica ad uno dei poli, esposizione di 24 ore;
ottieni una vista delle stelle che descrivono una circonferenza intera e lasciano questa scia immaginaria dietro di loro.
Adoro pensare al relativismo di questi eventi, di come quelle stelle, se almeno pensassero, potessero immaginarsi tutte delle comete che ti portano al Graal.
Se si potessero basare su quella fotografia, tutte le stelle sarebbero davvero molto importanti.
Tu fissi un sistema di riferimento, un punto di vista esterno lontano milioni di chilometri, e guarda quelle: per 24 ore sono comete, se ne vantano, ti mostrano un sorriso infuocato e infantile, questi astri bambini.
Vorrei far loro capire che esiste una cazzo di causa, eh.
Vorrei dir loro che devono ringraziare le tue labbra, perché si sono appena elevate a forza motrice dell'universo.
E sarà vero che noi potremmo essere tranquillamente tutti morti, ché tanto la Terra si fa i suoi bei giri attorno al sole, mentre magari l'erba continua a nascere, il mare a muoversi e il cielo a girare, ma il punto è proprio questo.
Chi se li fila questi movimenti poi? E, soprattutto, che importanza assumono per se stessi, se nessuno li guarda?
Quello che voglio dire è che i cieli e i mari e le distese verdi diventano tristi senza Te.
Lo sono sicuramente per me, ma si intristiscono proprio di loro, i mari si prosciugano e l'erba non nasce e il cielo è pieno di nuvole, non se ne vede il blu.
E vorrei concentrarmi pure su quest'altro fantastico aspetto:
il cielo è blu grazie alla rifrazione delle radiazioni solari sugli elementi che compongono sull'atmosfera.
Ora, non vorrei sembrare saputello, ma è cosa nota che le radiazioni solari all'origine, nel vuoto dello spazio aperto, hanno delle caratteristiche lunghezze d'onda che le rendono gialle.
E, quindi, conseguenza fondamentale, il blu esiste perché esiste il giallo.
Se pensi al blu, pensi al cielo, quindi, si, oggettivamente il blu esiste perché c'è il giallo.
E, ti giuro, non vorrei nemmeno divagare più di tanto, ma da lontano il pianeta Terra è prevalentemente verde e blu, illuminato da un sole molto molto molto giallo.
Sarò serio. Lo ero anche nelle righe precedenti, ma lo sarò di più.
E quali spalle, e quale ingegno,
poté torcere le fibre del tuo cuore?
E quando il tuo cuore iniziò a battere,
quale terribile mano? E quale terribile piede?
Quale martello? Quale catena?
In quale fornace fu (plasmata) la tua mente?
Quale incudine? Quale terribile stretta
osa afferrare il suo mortale terrore?
Quando le stelle gettarono le loro lance
e lavarono il paradiso con le loro lacrime:
Egli sorrise a vedere il Suo lavoro?
Colui che creò l'Agnello, creò te?
Mi viene donato quest'immenso potere di sovvertire l'ordine dell'universo e di essere forza creatrice assieme a te.
Mi viene consapevolmente offerto il dono della vita, e di altre dopo di me, insieme a te.
Mi viene assegnato il compito di tenere saldamente le mani che mi danno la vita e mi tengono nella Morte.
Vedo che tutto muore attorno a me, se non ci sei.
Vedo che tutto è fermo attorno a me, col sapore delle tue labbra, tu in silenzio, io in silenzio.
Senza la tua voce, il mondo non si muove, attende silenzioso Noi.
Così ci autorizza a gettare quelle nostre lance verso il cielo, perché è nostro quello che è nostro.
Ti amo, senza limitazioni. L'analisi matematica non basta.
Ti amo, senza proposizioni. L'analisi grammaticale non è sufficiente.
Ti amo, e mi abbandono a 5 lettere e uno spazio.
E quali spalle, e quale ingegno,
poté torcere le fibre del tuo cuore?
E quando il tuo cuore iniziò a battere,
quale terribile mano? E quale terribile piede?
Quale martello? Quale catena?
In quale fornace fu (plasmata) la tua mente?
Quale incudine? Quale terribile stretta
osa afferrare il suo mortale terrore?
Quando le stelle gettarono le loro lance
e lavarono il paradiso con le loro lacrime:
Egli sorrise a vedere il Suo lavoro?
Colui che creò l'Agnello, creò te?
Mi viene donato quest'immenso potere di sovvertire l'ordine dell'universo e di essere forza creatrice assieme a te.
Mi viene consapevolmente offerto il dono della vita, e di altre dopo di me, insieme a te.
Mi viene assegnato il compito di tenere saldamente le mani che mi danno la vita e mi tengono nella Morte.
Vedo che tutto muore attorno a me, se non ci sei.
Vedo che tutto è fermo attorno a me, col sapore delle tue labbra, tu in silenzio, io in silenzio.
Senza la tua voce, il mondo non si muove, attende silenzioso Noi.
Così ci autorizza a gettare quelle nostre lance verso il cielo, perché è nostro quello che è nostro.
Ti amo, senza limitazioni. L'analisi matematica non basta.
Ti amo, senza proposizioni. L'analisi grammaticale non è sufficiente.
Ti amo, e mi abbandono a 5 lettere e uno spazio.