martedì 23 ottobre 2012

Living Colour

Proviamo.
Si, ma cosa?
Una scrittura creativa, deficiente!
E come?
Così.
Così come?
Così, come viene.
E come viene?
Viene così.
Come?

In the morning I'll be with you.

Dallo Skinny Love impronunciabile.

E questo è creativo?
Non propriamente

( Tratto da "Tipici dialoghi", Edizione Mufasa, 1993 )
Il problema è questo, proprio questo.
Non c'è maturazione artistica, solo consapevolezza cosmica.
Metti le cose su un piano completamente diverso, mia cara: il discorso diventa completamente diverso.
Non era lui, proprio no. "E chi?" dirai, "Chi?"
Leggiamola così.
Il di lui cuore batteva, lui respirava, cantava, parlava, leggeva, osservava, mangiava, camminava.
Il cuore di lui batte, lui respira, canta, parla, legge, osserva, mangia,cammina.
E dov'era l'errore?
Perché il motore non s'accendeva?
Perché quel milione di cariche non attizzava? 
Perché quei mille soli che esplodono dentro al suo animo permettevano la morte della più misera delle camelie?

Se un sole non ha niente da riscaldare, muore senza che nessuno conosca il suo ruolo.
Se non esiste scintilla, non c'è dinamite che esploda.

Puoi chiamarli sistemi di riferimento assoluti, ma la loro funzione è nulla se non c'è vita a descrivere le leggi che li regolano.

Sono qui, guardo le stelle, guardo i tuoi occhi. 
Se non fossi qui a farlo, esisterebbero per nulla e non avrebbero ruolo, funzione, scopo, emozioni, colore.
Per parallelismo, dei più banali, se non ci fossi tu esploderebbero stelle, morirebbero pianeti, griderei e nessuno avrebbe mai potuto ascoltarmi.
E per quanto voglia Lui essere scrutatore imperturbabile del Nulla, si perde nella semplicità di un giallo, di un blu, di un verde.
Siamo colorati,eh?
Il colore sei tu, io sono uno stupido pennello. 
Perdona il discorso frammentato, i collegamenti tra frasi sconnesse puoi capirli solo tu.
41 è un numero primo, tra le felici coincidenze.


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