il tv muto, il battito delle lettere di una tastiera molto poco ergonomica, e poi via al tic tac in stile Uncino, che il coccodrillo è qua vicino: sarebbe gradito di meglio. Perché, poi, c'hai l'ansia da prestazione, perdi la tua verginità da blogger finto figo e ti aspetti l'articolo del secolo, a dire "eccomi qua, chiamatemi Hernest", ma di Hemingway nemmeno la barba.
E a parlare di Neil Gaiman? Frank Miller? Nolan? Macchè.
Pessimo approccio, peggio che con le ragazze, ché sei fidanzato ma solo per gran quantità di culo e quel tocco di elegantia che non c'è.
E se quel bagliore laggiù è la tua speranza di riuscita, tipo " sono un adolescente che quasi adolescente non lo è più, quanta ipocrisia c'è nel mondo, voglio l'anarchia in Padania" scatta che il voltastomaco te lo crei da solo, ormai, senza nemmeno l'uso dello specchio, col dubbio che i crocchè congelati abbiano fatto la loro parte, sempre siano odiati.
E in una scala di valori da 0 a "Selvaggia Lucarelli è la massima ambizione in fatto di blogger", tu ti senti proprio tanto Pippo Franco, quello dei tempi peggiori, ovviamente ( sentiti ringraziamenti a docmanhattan).
Ironia manco a guardarla in faccia, cinismo manco a chiederlo in ginocchio, e quello che va di moda se n'è andato proprio proprio a poohttane; Gregory House nemmeno ti guarda e Mourinho ti sputa addosso,decisamente una brutta fine se sei un medico interista: non ti resta che, proprio lui, PANARIELLO.
Ma si, sono solo impressioni di settembre, quello che verrà, di fuego. E siamo ad aprile, fottuto aprile.
<<eeeeeeeeeeeeeh!>>
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